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1 settembre 2026

Il tuo livello venditore su eBay non lo vede nessuno. Ma il 20 del mese decide dove finiscono i tuoi annunci.

Sotto lo standard non è un bollino brutto in vetrina: è una posizione peggiore nei risultati di ricerca, le sponsorizzate chiuse e sei punti percentuali in più di commissione. E dipende da due sole metriche, che non sono quelle che pensi.

Le vendite calano e non c'è niente da spiegare. Gli annunci sono gli stessi, i prezzi sono gli stessi, l'account non è sospeso, non è arrivata nessuna mail cattiva. Semplicemente, da un certo giorno in poi, entra meno gente.

Prima di dare la colpa alla stagione o al concorrente cinese, c'è un posto da aprire: il tuo livello di venditore. Ed è il posto che quasi nessuno apre, per un motivo molto semplice — non si vede da fuori.

Il livello non è un badge: non lo vede nessuno

Le Regole di eBay lo dicono così: «Se il tuo livello è Affidabilità Top, questo verrà mostrato nel tuo profilo di feedback. In caso contrario, gli altri utenti eBay non potranno vedere il tuo livello di venditore».

Quindi Sotto lo standard non è una medaglia che perdi in vetrina: nessun compratore la vede sparire. Il danno non è estetico, è meccanico, e succede in un posto dove non stai guardando.

Cosa succede, e quando

Nelle Regole c'è un elenco di conseguenze sotto il titolo «Direttamente dopo la valutazione». La prima voce è questa: «I tuoi oggetti possono essere posizionati più in basso per rilevanza nei risultati di ricerca». La versione inglese della stessa pagina nomina il motore per nome: «lower in Best Match search results».

Lo Spazio venditori di eBay.it lo dice senza condizionale: «Le inserzioni dei venditori Sotto lo standard hanno visibilità ridotta nei risultati di ricerca».

Attenzione a non tirarla più in là di dove arriva. Nessuna pagina ufficiale parla di annunci rimossi o spariti: si parla di posizione più bassa per rilevanza. E di quanto cali, eBay non lo pubblica da nessuna parte: se leggi una percentuale, non viene da loro. Le Regole scrivono «possono», lo Spazio venditori scrive «hanno»: le due formulazioni non coincidono, e noi non le uniformiamo.

Sempre «direttamente dopo la valutazione», le Regole elencano anche il resto:

  • I limiti di vendita possono essere abbassati.
  • Ti viene impedito di usare le Inserzioni sponsorizzate: niente campagne nuove, e nemmeno modifiche a quelle che hai già.
  • I fondi dei tuoi ordini potrebbero essere bloccati.
  • Non puoi detrarre un importo dal rimborso se un oggetto torna indietro usato o danneggiato.

Quella seconda voce merita un secondo di attenzione: il momento in cui gli annunci scendono nei risultati organici è esattamente il momento in cui non puoi più comprarti la visibilità con le sponsorizzate.

Due metriche. E i ritardi non sono una delle due.

«Il 20 di ogni mese, controlliamo le tue transazioni recenti» per calcolare tre cose: controversie chiuse senza risoluzione, difetti per transazione, spedizioni in ritardo. Ma a mandarti Sotto lo standard ne bastano due, con queste soglie:

MetricaSoglia da non superare
Controversie chiuse senza risoluzione del venditorenon più di 2 (o 0,3% delle transazioni)
Percentuale dei difetti per transazionenon più del 2% delle transazioni

I ritardi di spedizione vengono contati, ma da soli non ti declassano. eBay lo scrive: «Un'alta percentuale di spedizioni in ritardo non comporta la valutazione dell'account come Sotto lo Standard, ma per raggiungere il livello di venditore Affidabilità Top questa percentuale deve essere bassa». Se qualcuno ti ha detto il contrario, si sbagliava — e ce lo eravamo scritto sbagliato anche noi.

Il difetto che riguarda proprio chi non ha magazzino

Un «difetto per transazione» scatta in due casi soli. Il primo è questo: «Il venditore annulla l'ordine inaspettatamente (ad es. perché era esaurito o perché lo ha venduto a qualcun altro)».

Cioè il rischio strutturale di chiunque rivenda senza tenere la merce: il fornitore finisce il prodotto, tu annulli, e la conta sale.

Il secondo caso è più difficile di come lo si racconta al bar: la controversia chiusa senza risoluzione «significa che il venditore non ha risolto il problema dell'acquirente, che eBay è intervenuta per esaminare la controversia e che il venditore è stato ritenuto responsabile». Non basta che un cliente apra un caso: serve che eBay entri e ti dia torto.

Con pochi ordini, un difetto ti resta addosso un anno

Questa è la riga che cambia i conti a chi sta partendo. Il periodo di valutazione dipende dal volume: «Se hai effettuato più di 400 transazioni negli ultimi 3 mesi, valuteremo le transazioni degli ultimi 3 mesi»; sotto le 400, «valuteremo tutte le tue transazioni degli ultimi 12 mesi».

Chi vende tanto si lava i difetti in tre mesi. Chi vende poco se li porta dietro per dodici. Ed è lo stesso venditore che, avendo poche transazioni, arriva prima alla soglia percentuale.

Una protezione c'è, ed è meglio leggerla in inglese: «You'll only be evaluated as Below Standard if your transaction defects are associated with more than 4 different buyers». Serve che i difetti coinvolgano più di 4 acquirenti diversi: un singolo cliente problematico non ti butta giù da solo. La pagina italiana è tradotta male e sembra dire il contrario.

E poi arriva il conto

Dal 1o aprile 2024, a partire dalla valutazione del 20 marzo 2024, chi è Sotto lo standard il giorno 20 paga «una tariffa aggiuntiva di 6 punti percentuali rispetto alla Commissione sul valore finale per le vendite nel mese solare successivo». L'esempio è di eBay: una commissione dell'11% + 0,35 € diventa 17% + 0,35 €.

Se il conto non si raddrizza, sale: dopo «quattro o più mesi consecutivi» Sotto lo standard si passa a un addebito aggiuntivo del 7%, finché il livello non torna Sopra lo standard o superiore. Sul mercato statunitense le cifre sono le stesse, 6% e poi 7%.

Restare lì a lungo costa anche altro. Lo Spazio venditori dice che il Negozio può essere riportato al livello Base se si resta Sotto lo standard per più di 60 giorni, e che le restrizioni di vendita permanenti «vengono solitamente applicate solo quando un account è stato valutato come Sotto lo standard per almeno 2 mesi consecutivi».

Non è una condanna: i difetti si tolgono

Prima di spaventarsi, la metà che di solito non viene raccontata. eBay rimuove automaticamente tutti i difetti associati a un acquirente che ha violato le Regole sui comportamenti scorretti. E toglie difetti e ritardi «nel caso di situazioni al di fuori del tuo controllo, come condizioni meteorologiche avverse o interruzioni del servizio da parte del corriere».

E le limitazioni non sono a vita: «Alcune limitazioni vengono applicate subito dopo la valutazione, mentre altre hanno effetto dal 1o giorno del mese successivo. Se in una valutazione successiva il tuo livello del venditore migliora, le limitazioni saranno rimosse secondo le stesse tempistiche». Quanto ci metta il posizionamento a tornare com'era, però, eBay non lo dice.

La cosa pratica da fare

eBay è esplicito su di chi sia il compito: «È importante controllare regolarmente il tuo Status del venditore in modo da vedere come vengono monitorate le tue prestazioni e, se necessario, intervenire prima della valutazione successiva». E quella pagina mostra anche «quale livello avresti se ti valutassimo oggi».

Tradotto: il livello previsto è già scritto lì dentro, prima del 20. Ma è una pagina della Console venditori che devi aprire tu. Chi non la apre scopre il declassamento dal grafico delle vendite, che è il modo più lento e più caro di scoprirlo.

Dove DropMind non ti serve

DropMind non tocca il tuo livello venditore, non fa ricorsi al posto tuo, non rimuove difetti e non parla con eBay per te. Se sei già Sotto lo standard, l'unica strada è quella che passa dallo Status del venditore e dai casi ancora aperti.

Quello che possiamo fare sta prima: il monitor controlla i prodotti dai fornitori e ti segnala quando uno finisce o cambia prezzo, così l'ordine che non puoi evadere lo togli prima che qualcuno lo compri. Non è una garanzia — un fornitore può esaurire tra l'ordine e la spedizione, e quel difetto te lo prendi comunque. È solo un annullamento in meno da fare a mano.

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Da dove vengono questi fatti

Tutte le citazioni sono trascritte dalle pagine ufficiali eBay.it ed eBay.com, lette il 1o settembre 2026. Le pagine di aiuto di eBay bloccano la lettura automatica, quindi sono state aperte a mano nel browser. Non riportano una data di ultimo aggiornamento, tranne l'annuncio tariffario, che è di febbraio 2024.

Due cose che qui dentro non troverai, perché eBay non le scrive: di quanto cali la visibilità, e quanto ci metta a tornare su. E una precisazione: le pagine tariffe che abbiamo verificato riguardano i venditori professionali. Sui venditori privati non abbiamo controllato niente, e quindi non diciamo niente.